Come affrontare il capodanno e uscirne incolumi.

Nell’ordine: San Valentino, Ferragosto e Capodanno. Soprattutto Capodanno. Eccoci tornati come ogni anno a rispondere alla fatidica domanda: “che programmi hai..?”.  A parte il fatto che già solo la domanda ti crea quella specie di eritema da accoltellamento immediato.

E si sa, se non hai un programma superfico, sei uno sfigato asociale e anche se lo passeresti volentieri in un bar a bere una birra con gli amici o sul divano a guardarti un vecchio film con patatine e coca cola, devi imbardarti stile platinette e farti il selfie del secolo con seicento amici, il bottiglione di vodka e la bocca a culo di gallina.

Che tanto, scopri scopri, siamo tutti sfigati asociali. Tanto vale dirselo, infilarsi tutti assieme il pigiama e rispolverare il vecchio monopoli. Alla facciaccia dei lustrini e di Corso Como. Ma no, questo non si può dire.

E quindi via coi preparativi: a caccia della party più cool, del dresscode più hot, del makeup più glam. Tanto l’ingresso, che si tratti pur del bar del club delle nonne, ti costa un rene e anche qualche altro organo di cui manco sapevi l’esistenza; il vestiti hanno smesso di entrarti il 25 a sera e si prevedono almeno sei mesi di depurazione talebana per poter riallacciare almeno la cerniera senza doverti spalmare di olio di cocco e sembrare un cotechino ripieno; il trucco dopo un paio di drinks e dieci minuti di danze si trasforma nella maschera di Joker.

Ma per qualche sorta di misterioso tacito patto fra gli sfigati asociali nel mondo, a casa il 31 non ci si può stare.

E allora qualche piccola dritta ci sta tutta. Innanzitutto se siete in compagnia, non adattatevi passivamente a qualsiasi iniziativa venga presa.

Se un locale è decisamente troppo caro, non esitate a farlo presente, se siete venuti a conoscenza di una festa che si prospetta decisamente più adatta alla vostra compagnia proponetela. Esprimete la vostra opinione e le vostre preferenze, senza tuttavia usare toni arroganti e aggressivi.

Deve essere una serata piacevole per tutti, e bisogna arrivare ad un compromesso che soddisfi le esigenze di ognuno. Una volta che avete deciso il posto, qualsiasi posto sia, non c’è bisogno di comprare alcun abito nuovo.

capodanno da donne
Auguri da Donnamica per un felice 2015

A meno che voi non siate una delle poche fortunate prescelte dalla sorte, la crisi a colpito tutte noi, e fra le esigenze primarie non possiamo far rientrare un vestitino di piume e paillette. Pertanto apri l’armadio e valuta: basta una gonna nera a tubino, una camicetta bianca e un tacco.

Ovviamente non indossare nulla di particolarmente scomodo o stretto, ricorda che più ti senti comoda e a tuo agio più potrai goderti veramente la serata. Aggiungi degli accessori, anche estrosi. È capodanno, osa qualcosa di grande e vistoso.

Capelli? Forza: qualche forcina, coda alta, arrotola e fissa tutto con molta molta lacca. Fallo spettinato, con ciuffetti che sparano ovunque, lo chignon risulta sempre e comunque adatto.

E se hai i capelli corti, basta una fascia o un cerchietto a dare quel tocco in più. Evita il classico liscio o il boccolo da Madamotta, ti rendono anonima.

E infine il trucco: ok ragazze va bene che è Capodanno, va bene che ci piace osare ma fate molta attenzione alla quantità di prodotti che utilizzate, il particolare sulla pelle: è un attimo a sembrare dei mascheroni.

Dosate bene fondotinta e cipria, e utilizzate un fissante, se possibile specifico per la pelle, altrimenti funziona anche la lacca.

State indietro anche col matitone sotto l’occhio, che con qualche grado di troppo rischia di trasformarvi in un panda. E se per caso utilizzate il rossetto, portatevelo nella borsetta, cosi come anche la matita: sarà sicuramente da ritoccare.
Detto ciò vi auguro un Capodanno da Urlo (non di dolore ovviamente), e se come dormite 365 giorni l’anno non più tardi delle 23…. Domani andateci pesante col caffè e state leggere col cibo!

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