Le donne, l’amore e l’infallibile sesto senso

Noi donne siamo STRAORDINARIE, con una profondità d’animo da far vibrare la più nascosta delle corde. Siamo capaci di carpire sottigliezze che passano inosservate agli sguardi maschili.

Come quella nota di tristezza nel tono di voce, quel tremolio della mano, quel secondo di esitazione nel rispondere, possano in qualche modo significare un mondo al di là del singolo episodio.

Quando lui vi ha detto “certo che voglio vivere con te, e voi già avete capito tutto: che c’era un’altra, che non sapeva come dirvelo, che avrebbe voluto andarsene in quell’istante.

Voi già avevate capito tutto da quei dieci fatidici secondi intercorsi fra la domanda e la risposta. E avete affrontato la situazione a testa alta, per entrambi.

É bene dirselo ogni tanto, che tutta questa INTERIORITÀ che ci procura sensi di colpa smisurati ed esami di coscienza a flusso continuo, in fondo ci piace. Si, ci piace il fatto di poter sempre contare su di un intuito del tutto particolare, come un felino nella savana. Quando, anche nel buio più totale, sa esattamente come muoversi per agguantare la sua preda.

Possiamo combattere una battaglia con un’arma in più, spesso quella vincente. Perché le balle le possiamo raccontare al resto del mondo, ma difficilmente a noi stesse. Possiamo dire a chiunque che tutto va come deve andare, ma quando siamo da sole diventa difficile persino guardarsi allo specchio.

Quello che l’Amore non insegna mai, noi donne lo abbiamo già insito nel DNA. Sappiamo cogliere la luce nello sguardo di chi ci sta dicendo senza fiatare “Amo solo te. Questo innato SESTO SENSO che, ahimè, ci fa vedere le cose ancora prima che accadano esattamente come accadranno, ci regala una nota che va ben oltre il pentagramma.

Perché ci rende di una SENSIBILITÀ così dirompente che il maschio medio non può nemmeno sognarsi di comprendere. Percepiamo delle emozioni così intense da farci perdere quasi i sensi, che siano positive o negative.

Eh si, perché la sensazione dell’abbandono, del rifiuto, del distacco, può portarci ad un dolore a tal punto reale da diventar fisico. Una stretta al petto, il respiro che manca, gli occhi che si riempiono di fiumi.

Lo abbiamo provato tutte, anche più volte, ed è sempre la stessa sensazione. In quel momento vorremmo prendere un milione di decisioni, alzare il telefono, mandare un messaggio, uscire in pigiama in piena notte per guidare veloce e arrivare sotto casa sua. Ma non facciamo quasi mai nulla di tutto ciò, rimaniamo immobili, ferme, aspettando che la tempesta, così devastante, si acquieti.

Aspettiamo che profondità con la quale convivere è tanto difficile, ritorni ad essere un pochino meno profonda. Aspettiamo la bassa marea.

donne amore sesto senso
donne amore e il sesto senso

Tutte queste SFUMATURE possono quindi ferire a tal punto che preferiremmo il più delle volte non possedere un tale potere, ma fanno si che chiunque entri nel nostro CUORE per davvero (e tale privilegio lo riserviamo a pochissime persone in tutta la vita, pur lunga che sia!) non possa uscirne mai più, qualunque cosa accada, che diventi parte del tutto, e di quel tutto noi non dimentichiamo nulla di nulla.

Siamo degli archivi viventi noi donne, ricordiamo ogni secondo di momenti apparentemente privi di qualsiasi valore simbolico, e li trasformiamo in epici istanti perennemente stampati nella memoria. “Ogni volta che entravi nella sua auto e spostavi le cose per scherzo” diventa un punteruolo nello stomaco nella mente di una donna che ricorda.

E, paradossalmente, ciò che più ci ferisce non è il ricordo, ma proprio il sapere che per quanto amate siamo state, gli uomini vanno avanti con una capacità di asfaltare il passato un milione di volte superiore alla nostra.

Noi invece non lasciamo andare mai per sempre. Ciò che conta, lo portiamo con noi, ogni giorno, in ogni gesto, in ogni pensiero, sotto pelle. Tutto questo, la maggior parte degli uomini non ha la minima idea di cosa sia, e neppure é interessata a saperlo. Vive benissimo così.

Se poi però arriva qualcuno così incredibilmente bravo da avvicinarsi a quel punto, quello dove ti senti talmente CAPITA da non avere più bisogno di parole, di gesti, neanche di uno sguardo… Quella corda inizierà a vibrare nell’unico modo per te possibile. Ed è solo con quel qualcuno che dovresti stare. Ed è solo per quel qualcuno che devi giocarti l’ennesima mano, sperando che sia quella buona per chiudere la partita.

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