Ecco gli alimenti che proteggono dal cancro

Premetto che non sono un medico, né ho la presunzione di saperne quanto uno scienziato, mi sono avvicinata al mondo dell’alimentazione e della medicina a seguito della malattia che ha toccato una persona a me carissima, e ciò che racconterò sarà frutto di ricerche scientifiche e della mente di illustri medici e scienziati che godono della mia piena stima.

Alimentazione anticancro Veronesi

È ormai pacifico lo stretto rapporto fra alimentazione salute. Secondo l’illustre oncologo Umberto Veronesi molti tumori sono causati da un’alimentazione scorretta.
A tal proposito sta nascendo una nuova scienza, la nutrigenomica. Questa cerca di capire in quale modo un alimento modifica il funzionamento dell’organismo a livello molecolare, i meccanismi molecolari che sono alla base degli effetti del cibo sulla salute, e comprendere come questi influenzino la comparsa di determinate malattie, personalizzando la dieta.

E quali sono queste sostanze, contenute negli alimenti, che fanno bene alla salute?

Sono composti fitochimici, che mettono al riparo l’organismo dal cancro, dal diabete, da malattie cardiache e non solo. La famiglia più numerosa è quella dei polifenoli, in particolar modo la classe dei flavonoidi. Questi stimolano reazioni biochimiche che hanno un enorme potere antiossidante, limitando o bloccando i radicali liberi.

Ma cos’è l’ossidazione?
È quella reazione chimica che fa scurire una mela tagliata, e da essa nascono i radicali liberi. Questi, rubando elettroni alle altre cellule, possono danneggiarle.

Partendo dal principio che una sana alimentazione fa prevenzione, per quanto riguarda il cancro quali meccanismi ne rallentano il processo? Inibire la crescita e facilitare l’apoptosi, ovvero la “morte” delle cellule tumorali.

Passiamo ora alla pratica, e alle indicazioni fornite dal dottor Berrino.

Cibi anticancro

Nei paesi occidentali lo stile alimentare si è progressivamente discostato dallo schema tradizionale, per privilegiare cibi che un tempo erano solo eccezionali, come carne e latticini, o che non erano conosciuti, come zuccheri, farine e oli raffinati, o che addirittura non esistono in natura, come certi grassi.

La “nuova alimentazione” ricca di calorie, zuccheri, grassi e proteine di origine animale, ha contribuito allo sviluppo di determinate patologie, come obesità, diabete, ipertensione, osteoporosi, infarto, demenze senili e vari tipi di tumori.

 

L’uomo ha sempre mangiato anche cibo animale, ma in poche quantità, come il latte. Le principali conoscenze che la scienza medica, grazie a decenni e decenni di ricerche e studi, ha potuto elaborare si possono riassumere in poche e semplici regole.

Tabella dei cibi antitumorali

Tabella alimentazione e cibi-antitumorali
Tabella cibi antitumorali

Cereali integrali, legumi, frutta e verdura alla base dell’alimentazione quotidiana; meno zuccheri, cereali raffinati, carni, latticini e grassi animali; meno sale e alimenti conservati sotto sale. Ebbene si, numerose ricerche hanno dimostrato che chi mangia più verdure si ammala meno di cancro, in particolar modo dell’apparato digerente e dell’apparato respiratorio.

Queste, come gli altri cibi vegetali, proteggono il nostro organismo, specialmente grazie al contenuto di sostanze antiossidanti, che impediscono l’attivazione di sostanze cancerogene.

Nel 2007 il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha concluso un opera di revisione di tutti gli studi scientifici relativi al rapporto fra alimentazione e tumori. Fra i fattori che maggiormente contribuiscono allo sviluppo di patologie patrimoniale vi è il sovrappeso.

Alimenti antitumorali

Dunque: Mantenersi in forma, snelli, utilizzando l’indice di massa corporea. Mantenetevi sempre attivi, basta una camminata veloce di mezz’ora al giorno.

  • Limitate il consumo ad alta densità calorica, ed evitate il consumo di bevande zuccherate, i cibi industrialmente raffinati o preconfezionati, che contengono elevatissime quantità di zuccheri e grassi. Sceglieteli sempre biologici.
  • Basate la vostra alimentazione su cibi prevalentemente vegetali, come cereali non raffinati e legumi, nonché verdure e frutta.
  • Limitate il consumo di carni rosse, ed evitate quelle conservate.
  • Limitate il consumo di bevande alcoliche.
  • Limitate il sale.

Su latte e latticini gli studi sono abbastanza contrastanti, in ogni caso limitate il consumo di formaggi e non esagerate neppure col latte. È molto utile per crescere, ma assolutamente non indispensabile in età adulta.
Se consumate verdure, legumi, tofu, semi di sesamo e arance, la quantità di calcio assunta sarà sufficiente.

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