La Cristoforetti, Belen e le banane disidratate

Premettendo che sono assolutamente una sua fan, e adoro il sarcasmo e l’arguzia con la quale la Lucarelli racconta quotidianamente piccoli e grandi fatti di interesse popolare, la mia beniamina ha preso una cantonata colossale.

In un suo pezzo sul quotidiano Libero ha criticato l’eccessiva attenzione dei media e delle persone in generale alla missione Futura42 e alla vita di Samantha nello spazio.

Troppa morbosità nel voler conoscere ogni aspetto della sua quotidianità, nel voler sapere cosa mangia, cosa beve, come dorme, come si lava.

Ha ironizzato sull’eccessiva retorica e ipocrisia dei numerosissimi commenti in tutti i social network, da facebook a twitter, come il tweet di Matteo Renzi:

o quello della Boldrini:

Si, in questi giorni volti chiunque ha voluto esprimere un pensiero positivo per questa strabiliante avventura spaziale.

Allora, che in Italia la retorica sia l’arte per eccellenza, senza distinzione di classe o luogo di provenienza, si sa. Nessuno mette in dubbio che nel paese dei furbetti, é lo stesso furbetto che ha messo le mani nella marmellata altrui, a presentarsi in televisione o sui giornali come paladino per la salvaguardia del diritto di proprietà sulla marmellata.

L’ipocrisia, poi, è pane quotidiano. Però sull’attenzione verso la Cristoforetti io non ci vedo nulla di strano, anzi credo che sia passata anche un pochino in sordina per l’importanza dell’evento. Nata a Trento nel 1977, Samantha ha preso parte della spedizione Futura 42, aggiudicandosi il titolo di “prima italiana nello spazio”.

Cristoforetti Samantha Avamposto Spaziale ISS
Cristoforetti Samantha Avamposto Spaziale ISS

Ebbene si, oltre ad essere una testolina che renderebbe orgogliosi non solo i genitori, non solo i trentini, ma un po’ tutti gli italiani dall’artigiano di Como al contadino di Paternò, la Cristoforetti ha anche deciso di renderci partecipi della sua avventura, soddisfando piccole e grandi curiosità. Semplice, umile, simpatica, ci racconta delle sue emozioni come se stesse parlando alla sua mamma, o ad una amica di vecchia data.

E questo ce la fa piacere ancora di più. Selvaggia, io parlerei di morbosità quando si tratta di dedicare intere pagine di giornali e giornaletti alla frequenza con la quale Belen si dedica sessualmente al suo adorato maritino, suscitando inoltre l’invidia della casalinga di Pordenone per cui il massimo dell’eccitazione quotidiana è il bacio di Pepa e Tristan nel puntatone de Il Segreto, su come un Ministro si gusta un gelato nella sua auto (con annessi commenti a sfondo sessuale, per cui non farei dirigere a Signorini neanche il giornalino della scuola), o sulla presunta vita da clochard durata bene tre giorni di Rocco Pietrantonio, che dopo averci provato con la Del Santo è stato mollato anche dalla Boldi (Rocco, torna a Bari e fai andare le braccine, che come attore non t’hanno considerato manco per un cinepanettone, dove han fatto recitare persino la Canalis, ed è tutto un dire).Si, in questi casi hai perfettamente ragione.

Ma quando si parla di una giovane donna italiana che partecipa ad una missione di sei mesi nello spazio, voler sapere cosa mangia o come si svolgono le sue giornate, voler capire le sue emozioni e i suoi pensieri, non può essere oggetto di sarcasmo, forse neppure di ironia.Questa è sana curiosità, e se anche nessun italiano prima di oggi si è interessato ad una missione spaziale, questo fermento intorno a Samantha e alla Futura 42 è una fiammella nel buio, una fiammella di speranza. Fuor di retorica.

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