L’asta telescopica per i tuoi Selfie.

Passeggiando per Barcellona (ebbene si, mi sono concessa un tranquillo weekend nella città del mio cuore: unica, colorata, frizzante!) ho notato una cosa che mi ha lasciato letteralmente senza parole.

Stavo giusto camminando sul Montjuïc, quando vedo un tizio con in mano un’asta che, guardando all’estremità di questa, sorrideva. L’asta era tenuta verso terra, per cui ho ipotizzato che fosse cieco, o che stesse usando un metal detector.

Strano, ma a Barcellona il concetto di stranezza è quantomeno relativo. Più tardi, sotto la Sagrada familia, una cinese con la stessa asta, tenendola a mezz’aria, sorride. Un’altra cieca? NO, nessuna delle persone che ho visto in questi due giorni aveva una qualche disabilità fisica o giocava al cercatore di petrolio. Si tratta di una nuova moda, il selfie. Voi direte, che bella scoperta! I selfie sono una mania ormai da qualche anno.

Si, ma qui la storia ha subito un’evoluzione mica da ridere, perché se Federico Clapis ironizza sul web con dei divertentissimi sketch, ridicolizzando la mania dei giovani e meno giovani di farsi foto da soli nelle situazioni meno adatte e con pose ridicole, qui abbiamo superato anche le frontiere dell’imbarazzante.

Si chiama letteralmente “asta telescopica per selfie”, o selfie stick, un accessorio che semplifica, o almeno dovrebbe semplificare, l’esecuzione dei più improbabili autoscatti.

Asta telescopica per selfie o selfie stick

Asta telescopica o Selfie Stick
Asta telescopica o Selfie Stick

Funziona attraverso il bluetooth e consente di scattarsi delle foto nettamente migliori, proprio perché permette di mettere fra voi e la fotocamera una distanza tale da far sembrare il selfie “un po’ meno selfie” diciamo. Così adesso, oltre alle migliaia di applicazioni che ti permettono di sembrare una bambolina di ceramica con la bocca a culo di gallina, un’altra novità nel mondo dell’egocentrismo creato dai social network prenderà presto piede.

Nessuna rivendicazione morale, nessuna retorica, non trovo nulla di così esageratamente negativo in questa mania di autofotografarsi, però devo ammettere che vedere girare tutte queste persone con un’asta in mano, beh qualche risata me l’ha strappata.

Comunque, se il selfie stick ha attirato la vostra attenzione o ha suscitato la vostra curiosità, provate a digitarlo su google: lo troverete di diversi modelli, diversi colori, e a diversi prezzi, a seconda delle vostre esigenze e delle vostre tasche.

Certo la cosa più divertente è stata effettivamente vedere come venivano scattati questi selfie. Asta in su, asta in giu, di traverso: tutti gli angoli possibili per nascondere naso, doppio mento, rughe, strabismo, brufoli, imperfezioni di ogni genere e specie. Perché il selfie perfetto è proprio quello dove sembri il meno possibile te stesso, a partire dalla posizione, per poi passare alla luce giusta e agli strumenti di foto editing per correggere la foto.

App per il ritocco fotografico

Dai, qualche indicazione sulle app per migliorare i vostri selfie ve le diamo anche noi:

  1. Retrica, che consente di giocare con una serie di colorazioni
  2. Fotor, che permette diverse modifiche, non solo sul colore ma sulle luci, sulla nitidezza, sulle ombre. Inoltre permette anche di fare collage
  3. Facetune, col quale potrete “lisciare” l’incarnato, evidenziare i punti giusti, cambiare le proporzioni, rimodellare, definire, sbiancare i denti, colorare, applicare filtri e luci
  4. Perfect 365, per sembrare perfettamente truccate che manco una diva del cinema. Potrete infatti infoltire e allungare le ciglia, cambiare il colore alla vostra pelle, uniformare l’incarnato, far sparire le discromie, aggiungere del rossetto, e tutta una serie di altri piccoli “miglioramenti”
  5. Poi c’è Impressia, ottima per aggiungere scritte e disegni alle vostre fotografie
  6. Pixtr, che promette di migliorare la simmetria del volto, eliminando eventuali distorsioni
  7. Make up, che permette di modificare moltissimi parametri dell’immagine, dallo snellimento del volto alle impurità, al colore degli occhi
  8. Infine Visage lab, un vero salone di bellezza dove eliminare rughe, imperfezioni e occhiaie

Che non ci sia niente di male a farsi qualche foto lo sottoscrivo, in fondo un pochino di sano egocentrismo non ha mai fatto male a nessuno.

A chi non piace avere delle belle foto di se stessi o in compagnia di una persona cara? E utilizzare qualche trucco per dare il meglio di noi ci può stare.
Ma attenzione che la linea è sottile, ed è un attimo a sembrare ridicoli.
Se non siete più delle ragazzine, cercate di moderarvi.
A 18 anni è una cosa, a 35 un’altra, anche se siete delle strafighe bionde e con gli occhi azzurri. E non esagerate con le modifiche, i vostri amici vi conoscono e se nessuno vi ha mai visto con le labbra alla Jolie, fingere di averle non vi farà sembrare più attraenti, ma più comiche.
Come in tutte le cose, ragazze o donne che voi siate, moderatezza e semplicità sono l’arma vincente.
Detto questo, BUON SELFIE A TUTTE!

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