Meteoropatia: disturbo legato al cambiamento delle condizioni del tempo

La meteoropatia, detta anche meteopatia, è un disturbo che si manifesta in modi differenti sia dal punto di vista fisico che piscologico, ed è legato al cambiamento delle condizioni del tempo o al cambio di stagione.

Una persona su quattro soffre dei disturbi legati agli sbalzi climatici, 3 persone su dieci del passaggio da una stagione all’altra.

Meteoropatia i sintomi fisici

I sintomi della meteoropatia sono: stress psicofisico, stanchezza, insonnia o eccessiva sonnolenza, ansia, difficoltà cognitive, apatia, tensione, depressione, sbalzi d’umore.

Dal punto di vista fisico si possono riscontrare mal di testa, tachicardia, eccessiva sudorazione, ipersensibilità dermica o oculare, debolezza, difficoltà a respirare, vertigini, disturbi gastrointestinali o osteoarticolari.

Questo disturbo o patologia che dir si voglia, è legato al funzionamento dell’ipofisi. Il lobo anteriore di tale ghiandola produce ACTH, ovvero l’ormone dello stress, ma non in maniera costante. Ne produce maggiormente la mattina e in occasione di cambiamenti climatici, in particolar modo in relazione alla diminuzione della temperatura esterna.

Allo stesso tempo si verifica una vera e propria diminuzione delle endorfine, quelle sostanze prodotte dal cervello che hanno proprietà analgesiche, e ciò diminuisce la capacità di sopportazione del dolore, con una conseguente riduzione della capacità delle difese immunitarie. Attualmente la spiegazione che risulta più accreditata è quella che vede coinvolta la serotonina come neurotrasmettitore, che diminuisce considerevolmente nelle corte giornate invernali

Il professor Roberto Gualtierotti, fondatore del Centro di Bioclimatologia all’Università degli Studi di Milano, ha ideato un test indolore e non invasivo per misurare la funzionalità del sistema di termoregolazione del corpo. In un ambiente regolato a 20/22 gradi si misura la temperatura della mano sinistra, che con un gel viene abbassata di circa 10 gradi (normalmente è di 32/34 gradi).

Viene calcolato il tempo che la mano impiega per tornare alla precedente temperatura. Nelle persone meteorosensibili il tempo impiegato supera i dieci minuti.

La meteoropatia, detta anche meteopatia
La meteoropatia, detta anche meteopatia

In ogni caso le persone che risultano più sensibili ai cambiamenti del clima sono coloro che hanno una maggiore instabilità a livello emotivo, ansiose, sensibili, più propense a depressione e cambiamenti d’umore. Solitamente, all’incirca un paio di giorni prima della perturbazione climatica, queste persone possono essere colpite da svariate sintomatologie, come quelle precedentemente elencate.

Cura per chi soffre di meteoropatia

La meteoropatia può essere curata attraverso tecniche naturali, come tisane calmanti di biancosipino, camomilla, melissa, salvia, tarassaco, malva, valeriana, tiglio, tè verde, o attraverso l’utilizzo di propoli, pappa reale, iperico e ginseng.

Molto apprezzata è anche la light therapy, ovvero la terapia con la luce, per rimediare ai disturbi dovuti alla diminuzione della luce per il passaggio estate-inverno, e prevenire attacchi di ansia e depressione. Tale terapia può essere esercitata con diverse fonti luminose.

Il tipo più frequente prevede che il paziente si sieda di fronte ad una fonte luminosa intensamente fluorescente, per un periodo che va da 15 minuti a 90 minuti al giorno. Potete comunque rimediare da soli a tale problema, illuminando quanto più possibile la vostra abitazione, preferibilmente con la luce naturale.

Può comunque essere utile l’esercizio fisico, così come lo yoga, altre tecniche di rilassamento e addirittura i massaggi.

La meteoropatia e il cibo

Coloro che soffrono di tali disturbi tengono a mangiare eccessivamente e talvolta compusivamente, perlopiù zuccheri e farinacei. Sarebbe bene invece diminuire l’apporto calorico e mangiare quanto più equilibrato possibile, non dimenticandosi dell’apporto proteico giornaliero.

Sfruttate inoltre tutti gli aspetti positivi delle stagioni più fredde: un film sul divano con una bella cioccolata calda e la persona che amate di fianco, una cena con gli amici, il camino accesso, le terme.
Rendete questo periodo ricco di piccoli momenti di gioia e di condivisione, che vi facciano pensare il meno possibile agli aspetti negativi dovuti al clima e alla stagione, o alla mancanza di luce, e vi regalino un pizzico di quell’euforia tipicamente estiva.

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