Metodi contraccettivi e la libertà di essere donna

Gli anni 70, la rivoluzione dei costumi, la libertà sessuale, la lotta femminile, la naturale riscoperta del piacere. In pochi decenni, quanti nuovi modi di vivere la propria sessualità senza più i tabù del passato. Siamo passate dalla castità come imperativo categorico al parlare tranquillamente di anello vaginale e pillola ormonale, ragazzine di 18 anni come donne mature in menopausa.

Siamo rinate nel piacere di scegliere, chi quando e come. I giudizi, quelli ci sono ancora oggi. Dalla vicina di casa che ti etichetta per poco di buono, al fidanzato che ti giudica per le tue esperienze passate. Però, tu te ne puoi fregare. Perché ora se tu e solo tu a contare, tu e solo tu a dover avere una buona opinione di te stessa.

col sesso non si scherza” “le brave ragazze non lo fanno” “le brave ragazze lo fanno con la luce spenta” “le brave ragazze lo fanno solo a missionario” e una miriadi di altri luoghi comuni e preconcetti che portavano sempre al: vabbè, si fa ma non si dice!

E invece oggi si fa, e si dice pure. Quanti volti noti, come Belen o la Satta, hanno beatamente raccontato alle più note riviste di gossip e di moda le loro abitudini sessuali? Nessuno scandalo, forse qualche sorriso maliziosetto.

Tutto questo però può essere solo un bene, se non si dimentica un aspetto fondamentale: la contraccezione. Perché accanto a questa guadagnata libertà abbiamo guadagnato anche un diritto-dovere: la protezione di noi stessa. da una gravidanza? Anche. Ma soprattutto dalle malattie.

Perché non sono poche le malattie veneree, ovvero sessualmente trasmissibili: la gonorrea, la sifilide, l’herpes, l’ulcera, la clamidia, la candida, la uretrite, la vaginite,l’AIDS, etc….

Vi sono vari tipi di contraccettivi.

Innanzitutto bisogna distinguere fra quelli naturali, farmaceutici, di barriera, metodo intrauterino, metodo chirurgico.

metodi anticoncezionali
Quali sono i metodi anticoncezionali?

Metodi contraccettivi naturali

I metodi naturali sono principalmente l’Ogino-Knaus, la temperatura basale e il metodo Billings.

Ogino-Knaus, detto anche metodo della conta dei giorni, sfrutta il tempo che intercorre fra l’ovulazione e la futura mestruazione. Seppur è vero che tale metodo permette di non assumere alcun farmaco è anche vero che non da alcuna sicurezza, e che protegge semplicemente dalle gravidanze indesiderate, non dalle malattie.

A temperatura basale è invece collegata ad un sistema statistico basato sulla temperatura corporea della donna. Le perplessità sono le stesse viste per il metodo Ogino-Knaus.

L’ultimo metodo naturale, il metodo Billings, si basa sulla capacità della donna di riconoscere il periodo fecondo in base alle perdite vaginali. Attraverso un addestramento la donna impara a riconoscere il periodo del ciclo nel quale si trova.Oggi si può trovare in farmacia un piccolo computerino che permette di riconoscere il periodo fertile grazie ad un esame delle urine.

Metodi contraccettivi di barriera

Poi vi sono i metodi di barriera, ovvero il contraccettivo, la crema spermicida e il diaframma vaginale.

Il diaframma vaginale è un dispositivo medico che non contiene più come in passato il nonoxinolo, bensì acido lattico. Costituisce un’ottima alternativa alla pillola e può essere usato insieme a una crema spermicida per potenziare l’effetto preventivo di una gravidanza. Da ricordare però che non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili ed è sconsigliato alle donne sensibili alle infezioni batteriche.

Il contraccettivo invece, nonostante la “scomodità” data dall’interrompere l’atto sul più bello, protegge non solo dalle gravidanze indesiderate ma anche dalle malattie veneree. Quindi è un imperativo categorico per quanto riguarda il sesso con persone di cui non siamo assolutamente sicure! Non basta “conoscere” qualcuno, è necessario accertarsi che la persona con cui desideriamo avere uno o più rapporti non abbia alcuna malattia trasmissibile, attraverso esami specifici. Non sono difficili da ottenere, e non sono eccessivamente costosi.

Metodi contraccettivi farmacologici

Gli ultimi metodi di cui voglio parlarvi sono i metodi farmacologici, ovvero la pillola contraccettiva, l’anello vaginale, il cerotto contraccettivo e il bastoncino anticoncezionale.

La pillola contraccettiva è utilizzata dal 14 % delle donne italiane, ma su di essa vi sono ancora moltissimi pregiudizi. Numerosi studi hanno dimostrato che non farebbe assolutamente male alla salute, anzi al contrario diminuisce l’insorgenza del tumore ovarico. Inoltre aiuta per quanto riguarda la sindrome premesutrale e quelle di nuove generazione non hanno alcuna influenza sull’oscillazione del peso corporeo. Molte dicerie e poche reali informazioni appunto! La comodità della pillola è data proprio dalla modalità della sua assunzione, ma non protegge assolutamente dalle malattie.

L’anello anticoncezionale agisce come la pillola, ovvero rilasciando un basso dosaggio di ormoni che impedisce l’ovulazione. A differenza di questa però non passa attraverso il fegato o attraverso il tratto gastrointestinale, quindi funziona anche in caso di diarrea e vomito. Riduce inoltre i casi di dimenticanza ed è estremamente facile da applicare e togliere. Per quanto riguarda i possibili effetti collaterali sono pressoché identici a quelli derivanti dall’utilizzo della pillola. Inoltre potrebbe favorire le infezioni batteriche.

E il cerotto contraccettivo? Innanzitutto è bene sfatare un pregiudizio: non fa ingrassare. Il meccanismo è in medesimo della pillola, e come l’anello, non viene meno la sua efficacia in caso di vomito e diarrea. Inoltre esso non genera allergie, o intolleranze. È comunque preferibile che venga assunto da giovani donne che non superino un certo peso (90 chili) perché gli ormoni sarebbero insufficienti per garantire l’effetto desiderato. È da ricordare che anche in questo caso non abbiamo alcuna protezione dalle malattie veneree ed è altamente sconsigliato alle fumatrici, si alzerebbe il rischio di malattie cardiovascolari.

Da ultimo parliamo del bastoncino sottocutaneo anticoncezionale. È un metodo innovativo a base di progesterone e garantisce una protezione dalle gravidanze pari al 99,9%. Viene inserito sottopelle da medico con una piccola incisione e dura per ben tre anni. È indicato per donne che soffrono di obesità, ipertensione, rischi cardiovascolari e trombotici. Attraverso la sua rimozione è possibile ripristinare immediatamente la fertilità, e consente di avere una vita sessuale spontanea, senza il rischio di rimanere incinta. È comunque sconsigliato per donne che soffrono o hanno sofferto di determinate patologie, come neoplasia al seno o infezioni epatiche.

Leave A Reply

Your email address will not be published.