Omeopatia, come curarsi, consigli e curiosità

L’omeopatia fa parte delle cosiddette medicine non convenzionali, è considerata complementare più che alternativa, e sempre più persone ne fanno oggi uso. Con i rimedi omeopatici ci si propone di agire non tanto sul male, quanto sul malato, ovvero il “terreno”sul quale agisce la malattia.

L’omeopatia fu fondata dal medico Hahnemann, nel 19° secolo. Nella parola di etimologia greca si ritrovano i termini “simile” e “malattia”. Infatti il farmaco omeopatico in una persona sana provoca gli stessi sintomi che si vogliono curare. In pratica si stimola il sistema immunitario a rispondere alla malattia o al disturbo.

I farmaci di sintesi invece, usati nella medicina tradizionale, utilizzano sostanze per produrre effetti opposti al sintomo e alla malattia. L’approccio è di tipo olistico, poiché tale disciplina considera mente e corpo l’uno funzionale all’altro, come unica entità. Il medico omeopata dunque legge i sintomi in base alla personalità, allo stato d’animo dell’individuo e a tutto ciò che lo circonda. Il sintomo qui non è l’obiettivo ma un segno da interpretare.

La malattia infatti non è altro che l’adattamento sia biologico che emotivo a ciò che circonda il malato, pertanto la soppressione del sintomo è inutile se non viene compresa la causa che sottosta ad esso. La cura delle patologie deve dunque avvenire attraverso l’indagine su sintomi e personalità, l’uno è inscindibilmente collegato all’altro.

omeopatia e consigli per l’assunzione dei prodotti
omeopatia e consigli per l’assunzione dei prodotti

La medicina omeopatica si differenzia da quella tradizionale anche per la natura delle sostanze utilizzate, ovvero prodotti vegetali, prodotti animali, e minerali.

Alla base dell’approccio omeopatico vi sono i concetti di diluizione infinitesimale e dinamizzazione. Sin dal principio si osservò infatti che diluendo la sostanza in acqua e alcool l’effetto tossico svaniva, e rimaneva solo la “memoria energetica”. Ma per far ciò doveva essere dinamizzato, ovvero scosso più volte.

Prodotti omeopatici in commercio

In commercio vi sono diverse forme di prodotti omeopatici, quali i granuli (piccole sfere di saccarosio e lattosio che contengono il principio attivo del rimedio), le pomate, le gocce (a base di tintura madre, da diluire in acqua), e i globuli (più piccoli dei granuli).

Fra le patologie più curate attraverso l’omeopatica vi è la depressione, l’ansia, e gli attacchi di panico, veri e propri disturbi psichici più frequenti di quanto si pensi. L’ansia è uno stato emotivo di tensione, preoccupazione, timore, dove il controllo e il ragionamento vengono meno. Si accompagnano spesso sintomi come palpitazioni, tachicardia, difficoltà di respirazione, sudorazione, insonnia.

La depressione è uno stato d’animo astenico, passivo, in cui le funzioni sono rallentate. A differenza dell’ansia si tratta di uno stato permanente. Come sintomi si riscontrano stanchezza, difficoltà nel fare le cose, pianto, insicurezza. L’attacco di panico è una temporanea crisi al culmine di uno stato ansioso. Si tratta di un rapido crescendo di sensazioni fisiche ed emotive che sfociano in un attacco di intensa paura.

I rimedi omeopatici vengono utilizzati anche per altri tipi di affezioni come raucedine, afonia, disturbi gastrici, infezioni delle vie urinarie, mal di gola, tosse, reumatismi, influenza, asma, ipertensione arteriosa, raffreddore, rinite, sinusite.

Perché optare per l’omeopatia?

  1. essa stimola l’autoguarigione, favorisce dunque la naturale capacità di guarigione dell’organismo
  2. non ha effetti dannosi, nessun effetto tossico, collaterale, né problemi di sovradosaggio
  3. è somministrabile anche a bambini e anziani senza controindicazioni.
  4. è una scelta individualizzata, avere gli stessi sintomi non comporta automaticamente lo stesso trattamento

Per la somministrazione è bene:

  1. procedere all’assunzione sin dai primi sintomi
  2. la frequenza dipende dalla gravità del disturbo
  3. I granuli e i globuli devono essere disciolti sotto la lingua, mentre i rimedi in forma liquida devono essere trattenuti sotto la lingua almeno un minuto

Durante l’assunzione:

  1. è necessaria un’adeguata igiene orale, evitando di lavarsi i denti mezz’ora prima e dopo l’assunzione del trattamento o con dentifrici omeopatici
  2. l’assunzione dovrebbe avvenire a digiuno o comunque lontano dai pasti
  3. bisognerebbe evitare il fumo un’ora prima e dopo l’assunzione
  4. evitare caffè, alcol e spezie
  5. ridurre l’uso di cosmetici con aromi eccessivi, come saponi o creme

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